
Test e Certificati
Cosa ci autorizza ad affermare che Ceramic Pro offre una protezione senza pari?
Oltre a un decennio di esperienze positive da parte dei clienti, sono i test di laboratorio superati con successo e l'approvazione delle rispettive autorità. Ogni prodotto Ceramic Pro nasce dopo anni di sviluppo innovativo, prove approfondite e certificazioni. Ogni formula viene spinta ai limiti dai nostri specialisti R&D per dimostrare che le nostre nanoceramiche rispettano tutti i requisiti stabiliti dal settore dei rivestimenti. E ancora di più: complessifichiamo i protocolli di test standard per mettere in luce il vero potenziale di Ceramic Pro!
Il dipartimento di Ricerca e Sviluppo di Nanoshine Group Corp dispone di apparecchiature di test ad alta precisione che ci consentono di stabilire i criteri di test più elevati per le prove standard del settore dei rivestimenti e delle vernici. Abbiamo inoltre instaurato una proficua partnership con le aziende leader nel mondo per la certificazione ufficiale e i test indipendenti, al fine di verificare le prestazioni e l'efficacia dei nostri prodotti.
Standard di test: ASTM D3359 / ISO 2409
La superiore adesione di Ceramic Pro è il motivo per cui i nostri rivestimenti permanenti, con lo spessore effettivo, non invecchiano, non si crepano, non si staccano né si sfaldano dal supporto. Le nano-molecole sono talmente piccole da poter integrarsi nei pori del materiale protetto, formando quasi un'unica entità con esso. Una volta che il rivestimento è stato applicato sul pannello di prova e completamente reticolato, la superficie viene incisa a forma di reticolo, con una distanza di 1 mm tra i tagli. Quindi un nastro adesivo speciale viene premuto sul reticolo inciso e strappato rapidamente: se il reticolo mostra segni di distacco, l'adesione del rivestimento è insufficiente. Per innalzare i criteri e verificare la capacità di adesione di Ceramic Pro in condizioni difficili, eseguiamo anche il test del taglio incrociato dopo aver esposto il pannello a shock termici, sottoponendolo a cicli ripetuti di riscaldamento a +75°C e congelamento sotto i -30°C. I risultati sono impeccabili, come se fosse a temperatura ambiente. Se applicato nel relativo spessore operativo, il rivestimento non si crepa neppure piegandolo fino a 180°, con 0 mm di perdita di rivestimento.
Standard di test: JIS K5600-5-4 / ASTM D3363
Il test della durezza alla matita (probabilmente quello con cui ha vagamente familiarità grazie al nostro prodotto di punta Ceramic Pro 9H) è il metodo per valutare la durezza di un materiale o di una superficie. Trascinando un porta-matite meccanico caricato con 1 kg e con una matita di grafite inclinata a 45°, il tecnico tenta di graffiare la superficie. In base alla durezza della matita utilizzata, è possibile stabilire la durezza complessiva del materiale più il rivestimento. La matita più dura inclusa nel protocollo di prova è la 9H e, sebbene oggi sia disponibile sul mercato una nuova matita 10H, questa non è ancora integrata in tale tipologia di certificazione. Pertanto, qualsiasi prodotto definito "11H" o "15H" non può supportare tale affermazione. È fondamentale essere consapevoli che il risultato del test di durezza alla matita dipende dalla durezza della superficie originale non protetta. La protezione Ceramic Pro può aumentare il punteggio di diversi punti, ma non può trasformare in 9H ciò che era 2H. Inoltre, non confonda la durezza alla matita con la Scala di Mohs della durezza dei minerali.
Prodotti testati
Standard di test: ASTM B117 (salt spray) / JIS K5400 (chemical resistance)
Pur essendo trasparente e invisibile, lo strato protettivo Ceramic Pro agisce come un cuscinetto tra il materiale originale e prodotti chimici aggressivi o fattori ambientali. Lo strato nanoceramico è composto da particelle inorganiche, quindi non innesca una reazione chimica con la maggior parte degli agenti chimici e può resistere a un'esposizione prolungata a contaminanti e sostanze attive. Per simulare tale esposizione e condizioni esterne estreme, i pannelli di prova vengono protetti per metà e collocati in una camera speciale con temperatura impostata e un nebulizzatore o erogatore che crea nebbia o spruzza prodotti chimici specifici su di essi. L'esperimento può durare giorni, mostrando il comportamento del rivestimento in modo accelerato: le condizioni di prova sono molto più dure di qualsiasi condizione reale. Ad esempio, 24 ore di esposizione a Neutral Salt Spray (5% NaCl cloruro di sodio) a 35℃ nella camera equivalgono a 120 giorni nella zona costiera o a un anno di esposizione in un ambiente normale. Utilizzando il prodotto chimico più aggressivo del protocollo — Acido Acetico Accelerato al Rame — per 24 ore a 50℃, si simulano tre anni di esposizione in condizioni costiere o otto anni in un ambiente privo di fattori ad alto rischio. Questi test accelerati offrono le migliori previsioni per progetti a lungo termine e sono particolarmente importanti per la protezione industriale. La resistenza chimica di un rivestimento dipende da molti fattori: la porosità del rivestimento o l'incidenza di micropori, la durata dell'esposizione, l'aggressività del prodotto chimico, l'angolo di contatto e l'idrofobicità, ecc. I test di resistenza chimica possono anche essere eseguiti senza camera, mediante regolare spruzzatura dei prodotti chimici su pannelli disposti orizzontalmente. Un semplice flacone spray con un colorante o una sostanza attiva (vino, aceto, senape) o un pennarello indelebile possono essere uno strumento "fuori dal laboratorio" per dimostrare la resistenza dei nostri rivestimenti a prodotti chimici e sporco!
Prodotti testati
L'angolo di contatto è una misura quantitativa della bagnabilità di una superficie solida da parte di un liquido, definita con l'aiuto di un tensiometro ottico. Una gocciolina d'acqua viene depositata su un pannello rivestito e ripresa da una telecamera ad alta precisione. Successivamente, il computer legge automaticamente l'immagine e calcola l'angolo di contatto. Quanto più alto è tale angolo, tanto più piccola è l'area della goccia a contatto con il materiale o il rivestimento, e tanto più ridotta è la zona di impatto. Ciò spiega il marcato effetto easy-to-clean dei rivestimenti Ceramic Pro: lo sporco rimane sulla superficie senza incidere il nanoceramico, e quindi l'acqua pulita può facilmente raccogliere polvere e sporco durante il lavaggio e scivolare via dalla superficie. Questo effetto Le può essere noto come idrofobicità o effetto loto, che può proteggere non solo le Sue scarpe dallo sporco o il divano dagli schizzi di succo, ma anche permetterLe di lavare la Sua auto con minore frequenza!
È noto che l'efficacia di Ceramic Pro cresce con ogni strato applicato, pertanto lo spessore finale del rivestimento determinerà la presenza di particolari effetti protettivi. Tale conclusione deriva dal fatto che ogni materiale e superficie prima della protezione è irregolare e richiede una certa quantità di prodotto Ceramic Pro per a) riempire i pori e le irregolarità della superficie originale, b) creare uno strato solido sulla parte superiore del materiale protetto. Ceramic Pro 9H viene applicato in modo sottile, circa 1 micron di spessore con stesura, per facilitare il raggiungimento di quel magnifico effetto estetico Ceramic Pro, ma questo potrebbe non essere sufficiente a proteggere la superficie. Per questo motivo suggeriamo che siano necessari almeno due strati di Ceramic Pro 9H per cominciare ad apprezzare i benefici del nanoceramico, e dieci strati per godere appieno dei vantaggi del servizio. Gli spessimetri di uso comune nel settore sono sensibili a ±1 micron, ovvero 1/1000 di millimetro, quindi misurare un rivestimento nanoceramico con essi può risultare inconcludente. Per questo motivo certifichiamo i rivestimenti utilizzando un microscopio ottico che esamina la sezione trasversale di un pannello di prova con un numero variabile di strati. Si dimostra così che la parte superiore del rivestimento è estremamente liscia e uniforme, condizione fondamentale per l'effetto wet-gloss e per l'esaltazione cromatica del materiale originale. D'altro canto, il rivestimento Ceramic Pro è così sottile da non alterare la texture originale di materiali esclusivi come legno e pelle.
Standard di test: ASTM G154 (UV accelerated weathering)
Amico o nemico, la luce solare e i raggi ultravioletti sono fattori comuni e rilevanti di usura accelerata, sbiadimento, assottigliamento e crescente fragilità dei materiali. Sebbene visivamente gli effetti protettivi e persino di ripristino del colore di Ceramic Pro siano evidenti, è cruciale dimostrare che il rivestimento protettivo non subisce danni dall'esposizione prolungata ai raggi UV nocivi, preservando così la superficie protetta dall'effetto devastante della luce solare. Pertanto, i pannelli di prova vengono posti sotto una fonte fluorescente di luce UV per vari cicli di esposizione, per garantire che i rivestimenti Ceramic Pro non mostrino segni di deterioramento quali variazioni di colore o trasparenza, crepe, sfaldature, bolle ed eccessivo assottigliamento.
Prodotti testati
La durabilità dei rivestimenti nanoceramici è una domanda comune dei potenziali clienti. La durata dipende da molti fattori, eppure il rivestimento Ceramic Pro può rimanere sull'oggetto protetto fintanto che esso esiste! Tutti i fattori negativi influiscono sulle prestazioni della protezione nanoceramica, mentre solo la lucidatura o l'abrasione possono rimuovere istantaneamente il rivestimento da una superficie.
Per prevedere l'aspetto del rivestimento dopo anni di uso quotidiano, utilizziamo una macchina per abrasione specificamente progettata per testare la durabilità e la resistenza all'usura degli schermi in vetro dei moderni smartphone. I pannelli di prova vengono posti sotto un albero verticale con tamponi in lana d'acciaio della grana più fine installati alla base dell'albero. La macchina, caricata con 1 kg, esegue 60 movimenti oscillatori al minuto per graffiare la superficie. In riferimento ad alcuni dei nostri rivestimenti, i graffi non compaiono affatto! Per rendere il test ancora più severo, proviamo ad abradere pannelli in acciaio specchiato che rivelano qualsiasi minimo difetto della superficie.
Un'aerodinamica migliorata di qualsiasi velivolo è ciò a cui gli ingegneri puntano durante lo sviluppo. Uno dei fattori chiave per ridurre la resistenza all'avanzamento di qualsiasi oggetto è la levigatezza e l'uniformità della sua superficie, e uno dei modi per migliorarle in modo significativo è l'applicazione di un rivestimento permanente Ceramic Pro. Pur avendo un peso estremamente ridotto, le nostre nanoceramiche si solidificano su qualsiasi materiale come un top coat impeccabilmente liscio. Per dimostrare l'impatto positivo di Ceramic Pro sull'aerodinamica, ci basiamo sui risultati del test in galleria del vento. I cilindri rivestiti e non rivestiti vengono fissati all'interno di un tubo dotato di potenti ventole installate a un'estremità. Quando le ventole iniziano a funzionare, il flusso d'aria indotto si muove attorno al cilindro mostrando cosa accadrebbe se questo fosse in volo. I valori registrati indicano che Ceramic Pro può ridurre la resistenza fino al 3%, generando un impressionante impatto positivo sul consumo di carburante e sul comfort di pilotaggio, oppure migliorando prestazioni ed efficienza in ambito industriale.
Standard di test: ITTC 7.5-02-03-01.4 (towing tank resistance test)
Il test in vasca di traino è un metodo piuttosto datato ma ancora sufficientemente valido per verificare l'idrodinamica di un'imbarcazione. Con lo sviluppo di sensori ad alta sensibilità, gli scienziati sono in grado di raccogliere dati molto precisi sul comportamento di modelli di imbarcazioni o di trasporto in acqua, sulla resistenza, sulla capacità di manovra e sui pro e contro del design. Per il test sono necessari un lungo bacino in un'area a clima controllato e un carrello — una piattaforma che si muove lungo il bacino con il modello di imbarcazione sospeso al di sotto. Mentre viene eseguito il traino, sensori e computer registrano l'andamento dell'esperimento e calcolano la differenza tra le prestazioni di un modello standard e di uno trattato con il prodotto Ceramic Pro Marine. Abbiamo ottenuto dati per cui il nostro rivestimento marino riduce la resistenza fino al 3% rispetto al modello non rivestito. Nella realtà, i risultati a lungo termine potrebbero essere persino migliori, poiché Ceramic Pro Marine previene la crescita di organismi marini sulle parti immerse dell'imbarcazione, una tipologia di contaminazione notoriamente dannosa per le prestazioni dei mezzi acquatici.
Prodotti testati
Settori
Con la crescente consapevolezza in materia di igiene e sicurezza sanitaria, il ruolo dei rivestimenti Ceramic Pro per la protezione domestica sta acquistando sempre più importanza. Gli effetti antibatterici dei rivestimenti Ceramic Pro si basano su diversi aspetti. Innanzitutto, l'applicazione del nostro rivestimento permanente richiede una pulizia accurata della superficie e una decontaminazione con alcol. In secondo luogo, i prodotti spray a base solvente sono abbastanza forti da sconfiggere germi nocivi su un materiale rivestito. E, grazie all'idrofobicità acquisita con il rivestimento, qualsiasi superficie non assorbirà sostanze pericolose o sporche, pertanto mantenere l'area pulita e igienica non richiederà alcuno sforzo. Inoltre, Nanoshine Group Corp ha sviluppato una formula sicura per la salute umana di spray fotocatalitico, Ceramic Pro Tag, contenente argento, metallo noto per i suoi effetti antimicrobici. Tag accelera la reazione chimica della luce UV che distrugge batteri e germi, disintegrando al contempo i fumi presenti nell'aria in composti innocui. La formula resta efficace anche in assenza di luce, grazie all'effetto degli ioni d'argento. Tale azione protettiva ha dato prova di sé in test microbiologici: una piccola quantità di prodotto viene posta in un contenitore sterile. Successivamente, microrganismi vitali e numerati, cresciuti su terreni di coltura adeguati, vengono aggiunti nello stesso contenitore, mantenuto al buio. Il numero di batteri viene misurato dopo 2 e 12 ore di esposizione al prodotto in prova. Ceramic Pro Tag ferma la crescita e riduce il numero di germi pericolosi ma comuni, come E. coli, P. aeruginosa, S. aureus e salmonella. Ceramic Pro Tag è adatto all'applicazione su superfici assorbenti come tende in tessuto o rivestimenti di mobili, rendendo la casa o un'area pubblica un luogo più sicuro.
Prodotti testati
Settori
Standard di test: REACH (EC 1907/2006) / IMO AFS Convention
I regolamenti in materia di sicurezza chimica e il consolidamento di uno sforzo globale per la sostenibilità ecologica sono temi cruciali nell'agenda mondiale. I prodotti Ceramic Pro sono testati e certificati secondo i rigorosi standard dell'Unione Europea e dell'International Maritime Organization in merito alle sostanze estremamente preoccupanti utilizzate nei nostri prodotti e alla loro sicurezza per la salute umana e l'ambiente. Abbiamo il privilegio di rendere pubblici questi risultati e di sottolineare che il nostro stabilimento produttivo a Taiwan si trova nella zona verde di Taipei, il che significa che la nostra produzione non ha un impatto negativo sull'ambiente.
Prodotti testati
Settori