Laboratorio della tecnologia Ceramic Pro

Tecnologia

Le origini della tecnologia nanoceramica

NanoShine Group ha iniziato con lo sviluppo di una nuova tecnologia per la produzione di rivestimenti protettivi nanoceramici. Ciò è stato reso possibile dai nuovi progressi nello studio dei semiconduttori alla fine degli anni 2000. Di fatto, Ceramic Pro è una derivazione della tecnologia che ha reso possibili gli smartphone e gran parte dell'elettronica smart di oggi.


In generale, la moderna tecnologia dei semiconduttori è un argomento molto ampio. Si tratta piuttosto della base su cui si sviluppano diverse altre branche della scienza, spesso del tutto distinte tra loro. Una di queste è la tecnologia dei rivestimenti nanoceramici protettivi.

Angolo dell'acqua su rivestimento nanoceramico

Le basi nel diossido di silicio (SiO2)

I prodotti Ceramic Pro erano originariamente basati sul diossido di silicio (SiO2). Questo materiale è noto all'umanità fin dall'antichità ed è ampiamente utilizzato nella vita quotidiana. Quindi, cosa c'è di speciale nei rivestimenti nanoceramici Ceramic Pro? La risposta è nella parola "nano". Nano significa 10-9 e nel nostro caso indica la scala della tecnologia. Vale a dire, il prodotto stesso è realizzato tenendo conto dei processi che avvengono a livello nano. Il rivestimento è progettato per consentire il controllo delle sue proprietà e della sua struttura a livello di molecole e persino di singole particelle.

Adesione delle nanoparticelle e integrazione superficiale

I prodotti Ceramic Pro contengono nanoparticelle in grado di penetrare nei pori più piccoli e nelle irregolarità superficiali dei materiali, integrandosi con la loro struttura per formare un'unica entità. In questo processo, a livello molecolare, avviene uno scambio di ioni tra il rivestimento e il materiale su cui è applicato. Ciò consente una straordinaria forza di adesione tra la superficie protetta e il rivestimento, fattore molto importante per il prolungamento della vita utile. In determinate condizioni, alcuni dei nostri prodotti possono durare quasi per sempre.


Inoltre, questa tecnologia rende la superficie trattata molto più dura e liscia, oltre che idrorepellente (super-idrofobica) e autopulente. Queste proprietà possono incrementare in modo significativo la vita operativa delle superfici di un'ampia varietà di materiali, proteggerle da una vasta gamma di danni e renderne molto più semplice la manutenzione.

Rivestimento nanoceramico su acciaio
Rivestimento nanoceramico su vetro

Diossido di titanio (TiO2) e protezione antimicrobica

Il passo successivo nello sviluppo di Ceramic Pro è stata l'introduzione di prodotti che utilizzano il diossido di titanio (TiO2) e l'argento. Questa formula presenta proprietà particolari e consente di risolvere un nuovo tipo di problema: la protezione dai microrganismi e dalle conseguenze della loro attività vitale. Ad esempio, l'eliminazione di odori sgradevoli e di colonie di microbi nocivi.


Notevolmente, questa tecnologia ha un effetto a lungo termine e utilizza il principio della doppia azione. L'argento è ben noto per l'effetto antimicrobico, ma il diossido di titanio è di gran lunga più efficace in tal senso, sebbene tali proprietà si attivino solo in presenza di luce. Si tratta del cosiddetto effetto fotocatalitico. Pertanto, l'uso di due sostanze attive offre protezione 24 ore su 24, indipendentemente dalla presenza di fonti luminose.

Cristallizzazione e struttura del rivestimento

La scelta dei principali ingredienti attivi è naturalmente molto importante, ma il lavoro sulla creazione di una nuova formula non si esaurisce qui. I nostri prodotti contengono molte altre sostanze chimiche, anche se in piccole quantità. In termini di proporzioni, la loro presenza è insignificante, ma esse svolgono un ruolo considerevole nel conferire le proprietà al prodotto finale.


Uno dei criteri più importanti è la corretta cristallizzazione del rivestimento. In altre parole, quando il solvente evapora, le molecole devono allinearsi nell'ordine corretto e formare le strutture desiderate. A tale scopo sono necessari gli additivi sopra menzionati: controllano complessi processi chimici e fisici e consentono di raggiungere il risultato desiderato anche senza il diretto intervento umano. Si può dire che si tratta di un programma chimico che governa il processo di costruzione dell'intera struttura del rivestimento protettivo.

Applicazione del rivestimento ceramico 9H

Carburo di silicio (SiC) — Nuova generazione

Nell'ultima generazione di Ceramic Pro, il carburo di silicio (SiC) è utilizzato come principale ingrediente attivo, il che ha migliorato in modo significativo le qualità protettive dei prodotti. Grazie alle proprietà del carburo di silicio, è stato possibile aumentare ulteriormente la durezza del rivestimento, la resistenza al calore e la sua resistenza ai mezzi aggressivi. In particolare, sono stati realizzati prodotti specializzati per la protezione da acidi, alcali e alte temperature per l'impiego in diversi settori industriali.


Va notato che realizzare tali prodotti non è un compito facile. Ad esempio, è possibile che, all'aumentare della resistenza agli agenti chimici aggressivi, la durezza del rivestimento diminuisca, o che esso diventi troppo fragile o troppo viscoso allo stato liquido, rendendo difficile l'applicazione. Pertanto, il miglioramento di alcune proprietà può peggiorarne altre. Nonostante ciò, una caratteristica distintiva dei prodotti NanoShine è un eccellente equilibrio che consente di raggiungere la massima qualità ed efficacia di un rivestimento protettivo per uno scopo specifico.

Domande frequenti

Quali materiali sono utilizzati nei rivestimenti nanoceramici Ceramic Pro?+

I rivestimenti Ceramic Pro si basano su tre generazioni di tecnologia nanoceramica: Diossido di Silicio (SiO2) come base originaria, Diossido di Titanio (TiO2) combinato con l'argento per le proprietà antimicrobiche, e Carburo di Silicio (SiC) come ultima generazione, che offre la massima durezza e resistenza chimica.

Come si legano le nanoparticelle alle superfici?+

Le nanoparticelle Ceramic Pro penetrano nei pori più piccoli e nelle irregolarità superficiali del materiale, quindi subiscono uno scambio ionico a livello molecolare tra il rivestimento e la superficie. Ciò genera una straordinaria forza di adesione e una superficie più dura, più liscia, idrorepellente e con proprietà autopulenti.

Qual è l'origine della tecnologia Ceramic Pro?+

La tecnologia Ceramic Pro nasce come derivazione degli sviluppi della tecnologia dei semiconduttori alla fine degli anni 2000. Il gruppo NanoShine ha applicato principi della produzione di semiconduttori per creare rivestimenti nanoceramici per la protezione delle superfici, portando una tecnologia di livello industriale sul mercato consumer.

Come funziona la tecnologia antimicrobica TiO2 + Argento?+

La protezione antimicrobica di Ceramic Pro utilizza un principio a doppia azione: gli ioni d'argento garantiscono un effetto antimicrobico continuo, mentre il diossido di titanio (TiO2) attiva reazioni fotocatalitiche in presenza di luce per eliminare microrganismi e odori nocivi. Insieme, offrono una protezione 24/7 indipendentemente dalle condizioni di illuminazione.

Cosa rende superiori i rivestimenti al carburo di silicio (SiC)?+

Il SiC è l'ultima generazione degli ingredienti attivi di Ceramic Pro e offre durezza, resistenza al calore e resistenza ai prodotti chimici aggressivi — inclusi acidi e alcali — significativamente migliorate. È espressamente ingegnerizzato per ambienti esigenti in cui è richiesta la massima durabilità.

Cos'è il processo di cristallizzazione nei rivestimenti ceramici?+

Durante la cristallizzazione, additivi specificamente ingegnerizzati controllano il 'programma chimico' che guida l'allineamento delle molecole del rivestimento durante l'evaporazione del solvente. Una corretta cristallizzazione è cruciale: determina la struttura finale che conferisce al rivestimento le sue proprietà protettive, tra cui durezza, scorrevolezza e idrofobicità.